Apr 05
301, annozero, Bologna, canale, censura, Daniele Luttazzi, elezioni, facebook, Fastweb, Franco Siddi, Gad Lerner, Giovanni Floris, Informarexresistere, informazione, libertà , Michele Santoro, Paladozza, porta a porta, raiperunanotte, Roberto Benigni, Roberto Natale, Sandro Ruotolo, sky, social network, streaming, tg, tv, Vauro, vignettista
Questo breve post per segnalarvi l’interessantissimo post di Cecco su Mondo Nerd riguardante Rai Per una Notte e il fenomeno mediatico unico che ha saputo creare.
Mai nella storia di internet in italia si sono visti questi numeri, cito testualmente Leggi il resto dell´articolo »
Jul 16
Attali, cold play, copyleft, copyright, download, jacques attali, major, pirateria, Riccardo Luna, streaming, wired, wired italia 
Ho sempre meno tempo per leggere e mi rendo conto di quanto sia importante la qualità di quello che divoro! Arrivato oramai al quarto numero, Wired, la neonata rivista italiana per noi geek, mi rallieta le ore prima del sonno e dei miei viaggi in treno.
Questo articolo è sia un modo per parlare di una cosa in cui credo, sia una sorta di pubblicità che decido in maniera del tutto gratuita di regalare all’intera redazione di Wired come ringraziamento per aver fatto conoscere cose talvolta nuove!
Nella mia enciclopedica ignoranza (di cui vado onestamente fiero), non ero a conoscenza di un uomo decisamente sopra le righe che risponde al nome di Jacques Attali. Non mi soffermerò su di lui perchè il web è pieno (ad iniziare da wikipedia) di pagine e biografie a lui dedicate, piuttosto preferisco soffermarmi sull’articolo letto in Wired, nel quale rviene riportato un decalogo su come gli artisti (musicisti, videomaker, cineasti, scrittori, etc…) dovrebbero interfacciarsi con le nuove tecnologie, non accendendo fuochi alla buona vecchia maniera della santa inquisizione, ma riusciendo a capire che l’evoluzione sociale, tecnologica e quindi artistica è una Leggi il resto dell´articolo »
Jul 11
apologia di reato, birmania, blogger, censura, censurare facebook, censurare internet, censurare socialnetwork, censurare youtube, cina, classi sociali, disegno di legge 733, gianpiero d'alia, governo italiano, informazione, libertà di internet, politica, senatore Il Governo sferra il colpo definitivo alla libertà della rete internet per metterla sotto controllo.
Ieri nel voto finale al Senato che ha approvato il
cosiddetto pacchetto sicurezza (disegno di legge 733), con un emendamento del senatore Gianpiero D’Alia (UDC), è stato
introdotto l’articolo 50-bis, “Repressione di attività di apologia o istigazione a delinquere compiuta a mezzo internet“. Il testo la prossima settimana approderà alla Camera. E nel testo approdato alla Camera l’articolo è diventato il n. 60. Ricordo che il Senatore Gianpiero D’Alia (UDC) non fa parte della Maggioranza al Governo.
COSA SUCCEDERA’?
In pratica se un qualunque cittadino che magari scrive un blog dovesse invitare a disobbedire a una legge che ritiene ingiusta, i provider dovranno bloccarlo. Questo provvedimento può obbligare i provider a oscurare un sito ovunque si trovi, anche se all’estero.
Il Ministro dell’interno, in seguito a comunicazione dell’autorità giudiziaria, può disporre con proprio decreto l’interruzione della attività del blogger, ordinando ai fornitori di connettività alla rete internet di utilizzare gli appositi strumenti di filtraggio necessari a tal fine.
L’attività di filtraggio imposta dovrebbe avvenire entro il termine di 24 ore. La violazione di tale obbligo comporta una sanzione amministrativa pecuniaria da euro 50.000 a euro 250.000 per i provider e il carcere per i blogger da 1 a 5 anni per l’istigazione a delinquere e per l’apologia di reato, da 6 mesi a 5 anni per l’istigazione alla disobbedienza delle leggi di ordine pubblico o all’odio fra le classi sociali.
Immaginate come potrebbero essere ripuliti i motori di ricerca da tutti i Leggi il resto dell´articolo »
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