Silvia e Andrea mi scrivono:

Ciao, ho ricevuto un’email dal sito www.italia-programmi.net in cui mi si intima di pagare un’iscrizione che non io non ho mai fatto, cosa devo fare? devo pagare?

Dopo questa segnalazione ho deciso di fare un po’ di ricerche in merito visto che oltre a loro diversi altri amici erano stati colpiti da questo “strano sito” che chiedeva un pagamento di una somma a loro detta dovuta. Diciamo subito che  l’ADUC  invita a non pagare per nessun motivo questo “balzello”.

Italia-programmi.net un po di storia

Il 17 aprile 2011 apre il sito www.itali-programmi.net sito che invita ad iscriversi per scaricare programmi che in realtà si trovano gratuitamente nei rispettivi siti di orgine. Alcuni tra i programmi più scaricati e cercati sono ovviament emule, open office e tanti altri.

I signori proprietari di questo sito ovvero la società Estesa Ltd con sede alle seychelles, hanno fatto un’ottima campagna di marketing per far si che sui motori di ricerca, venisse fuori il loro sito con le parole chiave più ricercate dagli utenti sui programmi più usati e fin qui niente di male, se non fosse per il fatto che, per questi programmi che ripeto sono OPEN SOURCE e quindi GRATUITI il suddetto sito chiedeva un iscrizione. In un primo momento questa iscrizione “sembrava” gratuita, nel form di registrazione nulla faceva capire che in realtà il sito chiedeva 8 euro al mese con pagamento anticipato annuale di 96 euro per accedere a dei programmi che, lo ripeterò fino alla nausea, sono inderogabilmente gratuiti!

A questo punto l’antitrust ovvero l’autorità garante della concorrenza e del mercato inizia a ricevere numerose segnalazioni riguardo al sito e a questi solleciti di pagamento.

L’antitrust intima la Estesa LTD attraverso un atto ufficiale di:

  • Sospendere ogni attività diretta a pubblicizzare  online direttamente o indirettamente tramite link diretto o siti che rimandano ad esso italia-programmi.net
  • Rendere chiaro sul sito che si tratta di un servizio a pagamento
  • Cessare ogni attività di sollecito di pagamento agli utenti ignari

Fatto questo il sito aggiorna la sua pagina e ad agosto rende finalmente noto agli utenti che esiste da pagare un canone.

I solleciti di pagamento continuano nonostante tutto e diverse testate giornalistiche tra cui “Il fatto quotidiano” e “Striscia la notizia” si prendono carico di comunicare agli utenti che è una truffa.

A fine novembre, vista la natura errata del tipo di contratto che il sito offre e visto la completa inadeguatezza alla normativa italiano l’ADUC invita tutti gli utenti a non pagare per nessun motivo la quota di iscrizione del sito e ha effettuato una querela alla Procura della Repubblica di Firenze contro il sito.

La parte legale dell’affair “italia-programmi.net

Cerchiamo però di capire meglio perchè questa è considerata una truffa dall’aduc, di seguito ecco le leggi a cui viene fatto riferimento.

Titolo III del Decreto Legislativo 6 settembre 2005, n. 206, recante
“Codice del Consumo”, come modificato dal Decreto Legislativo 2 agosto
2007, n. 146
Articolo 20, 22, 24 e 25 del Codice del Consumo

In pratica un contratto online è  obbligato a seguire per essere valido sul territorio italiano alcune normative.

L’utente deve ricevere un’email riepilogativa in cui si spiega quanto deve spendere e come deve pagare all’atto dell’iscrizione, cosa che il sito invece non fa anche perchè senza questa tutela, qualsiasi potrebbe conoscendo i vostri dati e la vostra email attivarvi un qualsiasi abbonamento che vi trovereste a pagare.

Il secondo punto è che il pagamento deve essere o contestuale o nel caso di pagamento ritardato deve essere comunque chiaro nella suddetta email le metodologie di pagamento.

Da ultimo i servizi e i programmi che darebbe il sito non sono economicamente quantificabili in quanto non fa altro che rimandare a servizi o programmi gratuiti. Possiamo inoltre considerare che alcune licenze di software opensource VIETANO in maniera categorica di rivendere il programma.

Il contratto risulta dunque viziato per disequilibrio  tra le prestazioni delle parti.

Come comportarsi dunque… pagare o non pagare “italia-programmi.net”?

La risposta che l’ADUC consiglia è NO, e se volete averne la certezza vi consiglio di seguire un po di questi link e darvi una lettura di tutto quello che c’è sull’argomento e di eventualmente chiamare l’ADUC per avere ulteriori consigli

ADUC primo comunicato

ADUC: Come difendersi da italia-programmi.net

Provvedimento del Garante della concorrenza e del Mercato

 

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