Dal Giappone col furgone

Settembre è periodo di festival cinematografici, primo tra tutti quello appena conclusosi di Venezia, di cui per ora non ho proprio voglia di scrivere dato che non l’ho seguito molto (sui tggì aveva molto più risalto George Clooney con la Canalis sul red carpet che altro…). Va comuqnue segnalata la “Panoramica 2009”, rassegna milanese Venezia e dintorni in cui saranno proiettati 10 film del festival di Locarno e 30 selezionati tra quelli veneziani.

Altro festival ormai presente sul territorio milanese da diverse edizioni è quello organizzato da “Esterni”: il Milano Film Festival, già cominciato l’11/9 e con fine il 20/9.
Mantenendo il suo epicentro nel concorso di cortometraggi, col passare del tempo si è sempre più espanso sia come tematiche che come location che come attività correlate. Queste ultime prevedono incontri, dj set, concerti (da segnalare il Calibro 35 venerdì 18 alle 22.45 in Piazza Cannone, Sempione), workshop sull’animazione, la giornata “Piacere Immigrato” e via dicendo. I luoghi anche sono diventati diversi, oltre agli assodati Strheler, Dal Verme e Sempione troviamo alcune proiezioni all’Oberdan, Anteo, Gnomo, Centro culturale francese… La conquista continua!

Tornando alla tematica principale del festival ad avere ampio risalto ovviamente sono l’ormai storico concorso di cortometraggi che presenta ben una cinquantina di corti da paesi molto distanti tra loro (dalla malesia alla romania per citarne due) e l’assodato concorso lungometraggi (che l’anno scorso vide vincere “still orangos” di… ambientato a porto alegre e tutto diretto in un unico piano sequenza di 84 minuti). Ma non saranno soli, bensi in un’ampia compagnia talmente lunga che difficilmente si potrebbe esporre evitando un mero elenco… Sicuramente vanno citate la retrospettiva su Olmi che prevede molti suoi titoli; la rassegna “Colpe di Stato”, il cui titolo è già esplicativo; una retrospettiva sul documentarista Avi Mograbi, la rassegna “incontri italiani, ovviamente incentrata sui giovani registi italiani; “Soundoc” serie di documentari a tema musicale; ma anche il pensiero dedicato ai bambini con il Milano film Festivalino una piccola rasegna per piccoli cineasti… E l’elenco potrebbe continuare molto…

…di sicuro fino a “Invisible Japan”, rassegna di film nipponici, per l’occasione proiettati tutti gratituamente (un applauso alla parola gratuitamente). Giusto tre nomi per dare un esempio: Takeshi Kitano, Shinya Tsukamoto e Hayao Miyazaki. In totale i film proiettati sono dodici di cui due della coppia Goro e Hayao Miyazaki. Ma ecco il programma:

Mercoledì 16
00.00: “Lupen III: il castello di Cagliostro” di H.Miyazaki anno 1979 durata 100′ presso Parco (Sempione), Grande tenda

Giovedì 17
17.00: “Takeshis” di T. Kitano anno 2005 durata 108′ presso Cinema Anteo
22.45: “Kantoku Banzai” di T. Kitano anno 2007 durata 108′ presso Parco Piazza Grande (Sempione)

Venerdì 18
15.00: “Yamagata Sukurimu” di N. Takenaka anno 2009 durata116′ presso teatro Strehler

Sabato 19
15.00: “Vital” di S. Tsukamoto anno 2004 durata 86′ presso tetro Strehler
21.00: “Tokyo Sonata” di K. Kurosawa anno 2008 durata 119′ presso teatro Dal Verme

Domenica 20
11.00: “I racconti di Terramare” di G. Miyazaki anno 2006 durata 115 presso Acquaro (Sempione)
15.00: “Lupen III: il castello di Cagliostro” di H. Miyazaki anno 1979 durata 100′ presso Acquario (Sempione)
15.00: “A Snake of June” di S. Tsukamoto anno 2002 durata 77′ presso Teatro Dal Verme

Lunedì 21
17.00: “Funuke Domo, Kanashimi No Ai Wo Misero” di Y. Daihachi anno 2007 durata 111′ presso Spazio Oberdan
21.00: “Asyl – Park and Love Hotel” di I. Kumasaka anno 2007 durata 111′ presso Spazio Oberdan

Martedì 22
21.00 “Megane” di N. Ogigami anno 2007 durata 106′ presso Centro Culturale Francese

Mercoledì 23
21.00 “Yureru” di M, Nishikawa anno 2006 durata 120′ presso Cinema Gnomo

Scoprire questa rassegna, mezza nascosta tra le altre per me è stata una bella sorpresa, e credo che me ne approfitterò ben volentieri. Da ricordare che le location, anche quelle all’aperto sono carine, e queste proiezioni sono tutte gratuite… Una possibbilità del genere credo vada sfruttata appieno. Orsù.